sabato 31 gennaio 2026

Provider ECM: chi sono, cosa fanno e come scegliere i migliori

Nel sistema della formazione continua in sanità, i provider ECM rivestono un ruolo centrale. Sono infatti i soggetti autorizzati a progettare, organizzare ed erogare eventi formativi validi ai fini dell’Educazione Continua in Medicina, consentendo ai professionisti sanitari di acquisire i crediti ECM necessari per adempiere all’obbligo formativo previsto dalla normativa vigente.

Ma chi sono esattamente i provider ECM? E soprattutto, come riconoscere quelli di qualità? Facciamo chiarezza.


Chi sono i provider ECM

I provider ECM sono enti, pubblici o privati, accreditati presso il sistema ECM nazionale (tramite Agenas) o regionale, che hanno il compito di garantire attività formative coerenti con gli standard di qualità scientifica, organizzativa ed etica richiesti.

Possono essere provider ECM, ad esempio:

  • Aziende sanitarie e ospedaliere

  • Università e istituti di ricerca

  • Ordini e associazioni professionali

  • Società scientifiche

  • Enti di formazione e società specializzate nella formazione sanitaria

Una volta accreditato, il provider è responsabile di tutto il processo formativo: dalla progettazione dei contenuti alla selezione dei docenti, dalla gestione dei partecipanti alla certificazione dei crediti.


Cosa fa un provider ECM

Il ruolo del provider non si limita all’erogazione dei corsi. Tra le principali responsabilità rientrano:

  • progettare eventi formativi basati su evidenze scientifiche aggiornate;

  • garantire l’assenza di conflitti di interesse non dichiarati;

  • utilizzare metodologie didattiche efficaci (residenziali, FAD sincrona e asincrona, blended);

  • valutare l’apprendimento e la qualità percepita dai partecipanti;

  • assicurare la corretta attribuzione dei crediti ECM.

In altre parole, il provider è il garante della qualità formativa.


Cosa distingue un buon provider ECM

Non tutti i provider offrono lo stesso livello di qualità. I migliori si riconoscono da alcuni elementi chiave.

1. Qualità scientifica dei contenuti

Un buon provider propone corsi aggiornati, basati su linee guida, letteratura scientifica solida e reali bisogni formativi dei professionisti sanitari.

2. Docenti qualificati

La presenza di relatori esperti, riconosciuti nel proprio ambito clinico o di ricerca, è un indicatore importante della serietà del percorso formativo.

3. Varietà e flessibilità dell’offerta

I migliori provider offrono diverse modalità di formazione (FAD, residenziale, webinar), consentendo ai professionisti di conciliare l’aggiornamento con l’attività lavorativa.

4. Chiarezza e trasparenza

Informazioni chiare su obiettivi, crediti, sponsor, conflitti di interesse e modalità di valutazione sono fondamentali per un rapporto corretto con il discente.

5. Supporto al professionista

Un provider di qualità accompagna il partecipante anche negli aspetti pratici: gestione della piattaforma, attestati, dossier formativo, supporto tecnico e amministrativo.


I “migliori” provider ECM: esiste una classifica?

Non esiste una classifica ufficiale dei migliori provider ECM, perché la qualità dipende anche dalle esigenze specifiche del professionista (area clinica, livello di approfondimento, modalità didattica preferita).

Tuttavia, i provider più apprezzati sono generalmente quelli che:

  • operano da anni nel sistema ECM;

  • collaborano con società scientifiche e istituzioni;

  • investono in innovazione didattica e digitale;

  • propongono percorsi formativi coerenti e continuativi, non eventi isolati.

Il consiglio è quello di valutare il provider in base al valore reale dell’offerta formativa, più che al numero di corsi disponibili.


Perché scegliere con attenzione il provider ECM

Scegliere un buon provider ECM non significa solo “ottenere crediti”, ma investire sulla propria crescita professionale, migliorare la pratica clinica e, in ultima analisi, la qualità dell’assistenza ai pazienti.

In un contesto sanitario in continua evoluzione, la formazione non dovrebbe essere vissuta come un obbligo burocratico, ma come un’opportunità. Ed è proprio il provider ECM a fare la differenza tra una formazione formale e una formazione realmente utile.



lunedì 26 gennaio 2026

IL CANCRO DELLA BOCCA: NON RITARDIAMO LA DIAGNOSI

Id Provider: 410

Evento n° 471151 


Data inizio:  11/01/2026

Data fine:   31/12/2026       

   

Crediti assegnati: 10

Corso gratuito

https://www.e20srl.com/prodotti/prof-giovanni-lorenzo-lodi-il-cancro-della-bocca-non-ritardiamo-la-diagnosi/


Il carcinoma del cavo orale rappresenta, tra le patologie che il team odontoiatrico può incontrare, una delle condizioni a più alto impatto sulla salute, sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza dei pazienti. Si tratta di una malattia tutt’altro che rara, che richiede un elevato livello di attenzione e competenza da parte di odontoiatri e igienisti dentali.

Il corso affronta gli aspetti fondamentali per favorire la conoscenza, il riconoscimento precoce e l’appropriatezza diagnostica di questa patologia. In particolare, verranno approfonditi:

  • i principali fattori di rischio e i fattori protettivi;

  • l’epidemiologia e la distribuzione della malattia in Italia;

  • le criticità legate al ritardo diagnostico;

  • le più comuni manifestazioni cliniche;

  • le strategie diagnostiche utili a ridurre al minimo errori e ritardi nella diagnosi.

LA RELAZIONE TERAPEUTICA NEL TRATTAMENTO EMDR: MODELLI, FENOMENOLOGIA E PROSPETTIVE CLINICHE

Id Provider: 6888

Evento n° 473449 


Data inizio:  31/01/2026

Data fine:  30/01/2027  


Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://formazionecontinuainpsicologia.it/corso/la-relazione-terapeutica-nel-trattamento-emdr/

Che cosa determina l’efficacia di un intervento terapeutico basato sull’EMDR?
Quali processi si attivano nella relazione clinica quando il lavoro terapeutico coinvolge emozioni intense, ricordi traumatici e sistemi di attaccamento disorganizzati?
In che modo l’incontro tra terapeuta e paziente diventa lo spazio trasformativo in cui i traumi più profondi possono essere rielaborati?

Il convegno intende indagare il cuore dell’EMDR, ponendo al centro la relazione terapeutica come contesto privilegiato di regolazione emotiva, integrazione e cambiamento.

Grazie al contributo di professionisti esperti, verranno approfonditi i principali modelli teorici, i processi neurobiologici e le dinamiche relazionali che caratterizzano il lavoro clinico con l’EMDR. Saranno affrontati temi quali la regolazione emotiva e la gestione dei confini, gli enactment e i processi di co-regolazione, il “posto al sicuro” come esperienza intersoggettiva, il trattamento dei traumi cumulativi e delle problematiche di attaccamento, fino al ruolo del corpo all’interno della relazione terapeutica.

L’evento offre l’opportunità di comprendere come l’EMDR non sia semplicemente una tecnica, ma un modello complesso e integrato, in cui relazione terapeutica, neurobiologia, sistemi motivazionali e memoria implicita si intrecciano per favorire la rielaborazione adattiva dell’esperienza traumatica.

Il convegno è aperto a tutte e a tutti ed è rivolto sia ai professionisti che già utilizzano l’EMDR, sia a coloro che desiderano avvicinarsi a questo approccio evidence-based, trasformativo e profondamente centrato sulla dimensione umana della cura.

martedì 20 gennaio 2026

FARMACIA E INNOVAZIONE SANITARIA: UN NUOVO MODELLO IN EVOLUZIONE - 2026

Id Provider: 181

Evento n° 457481


Data inizio:  20/01/2026

Data fine:   30/04/2026     

   

Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://dynamicomeducation.it/event/farmacia-e-innovazione-sanitaria-2026


Negli ultimi anni la farmacia italiana è stata interessata da un profondo processo di cambiamento, influenzato da fattori normativi, economici, tecnologici e sociali. Il corso intende offrire una panoramica aggiornata e integrata delle trasformazioni in atto, che stanno ridefinendo il ruolo della farmacia all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e della società contemporanea, con uno sguardo attento alle prospettive future e alle principali sfide gestionali, digitali e professionali.

Particolare rilievo sarà dato al nuovo scenario delineato dalla prossima convenzione tra le farmacie private e il SSN, approfondendo l’evoluzione della Farmacia dei Servizi come presidio territoriale di prossimità, sempre più centrale nelle attività di prevenzione, nella gestione della cronicità e nella promozione della salute, anche in relazione alle opportunità e alle criticità poste dalla Silver Economy.

Il corso affronterà inoltre il percorso di transizione normativa e organizzativa che ha accompagnato il passaggio dalla farmacia tradizionale alla farmacia intesa come impresa, caratterizzata da nuove forme societarie e da modelli di governance orientati alla sostenibilità e alla competitività. Saranno presentati strumenti e metodologie utili alla gestione economica, all’analisi degli indicatori di performance e alla definizione di strategie operative efficaci.

Infine, verrà esaminato il processo di trasformazione digitale e tecnologica della farmacia, con un focus sull’impatto della Sanità Digitale e dell’Intelligenza Artificiale. In particolare, saranno illustrate applicazioni concrete dell’AI nel settore farmaceutico, mettendo in luce il contributo dell’innovazione al miglioramento dell’efficienza dei servizi, della qualità dell’assistenza e dell’esperienza del paziente.

Quali sono i professionisti sanitari più numerosi in Italia?

Il sistema sanitario italiano si fonda sul lavoro quotidiano di centinaia di migliaia di professionisti. Conoscere quali sono le professioni sanitarie più numerose in Italia aiuta a comprendere meglio le esigenze formative, organizzative e assistenziali del nostro Paese, soprattutto in un contesto in cui la formazione continua (ECM) è sempre più centrale.

Di seguito una panoramica aggiornata delle principali professioni sanitarie, basata su dati di Ordini professionali, Ministero della Salute e fonti istituzionali (2023–2024).


👩‍⚕️👨‍⚕️ Infermieri – la professione sanitaria più numerosa

Con circa 470.000 professionisti, gli infermieri rappresentano il gruppo più ampio del settore sanitario in Italia. Operano in ospedali, servizi territoriali, RSA, assistenza domiciliare e strutture private, svolgendo un ruolo essenziale nella presa in carico del paziente lungo tutto il percorso di cura.


🩺 Medici chirurghi

I medici iscritti agli Ordini provinciali sono circa 410.000, comprendendo medici di medicina generale, specialisti ospedalieri, liberi professionisti e medici in formazione. La professione medica è caratterizzata da una forte eterogeneità di ambiti, competenze e responsabilità cliniche.


🧑‍🦽 Operatori Socio-Sanitari (OSS)

Gli OSS sono stimati tra 350.000 e 400.000. Pur non essendo una professione sanitaria ordinistica, rappresentano una figura chiave nell’assistenza di base, soprattutto nelle strutture residenziali e nell’assistenza agli anziani e alle persone fragili.


💊 Farmacisti

In Italia operano circa 100.000 farmacisti, impegnati nelle farmacie territoriali, ospedaliere, nei servizi, nell’industria e nella ricerca. Negli ultimi anni il loro ruolo si è ampliato, includendo servizi di prevenzione, screening e supporto alla cronicità.


🏃‍♂️ Fisioterapisti

I fisioterapisti sono circa 70.000–75.000 e rappresentano una delle professioni sanitarie in maggiore crescita. Il loro contributo è fondamentale nella riabilitazione, nella gestione del dolore e nel recupero funzionale in ambito ospedaliero e territoriale.


🧪 Tecnici sanitari

Il gruppo dei tecnici sanitari (tecnici di radiologia medica, di laboratorio biomedico, di neurofisiopatologia e altre professioni afferenti all’Ordine TSRM-PSTRP) conta complessivamente circa 65.000–70.000 professionisti. Il loro lavoro è indispensabile per la diagnosi, il monitoraggio e la sicurezza delle prestazioni sanitarie.


🤰 Ostetriche

Le ostetriche in Italia sono circa 22.000–23.000 e operano in ambito ospedaliero e territoriale, con un ruolo centrale nella salute della donna, della coppia e del neonato.


🧠 Psicologi

Gli psicologi iscritti all’Albo superano i 130.000, anche se non tutti lavorano esclusivamente in ambito sanitario. Il loro contributo è sempre più rilevante nella salute mentale, nella gestione delle cronicità e nel supporto psicologico ai pazienti.


🗣️ Logopedisti, igienisti dentali e altre professioni

Tra le altre professioni sanitarie troviamo:

  • Logopedisti: circa 20.000

  • Igienisti dentali: circa 15.000–16.000

  • Educatori professionali sanitari: circa 18.000

  • Dietisti: circa 10.000

Tutte svolgono un ruolo fondamentale in ambiti specifici della prevenzione, della riabilitazione e dell’educazione alla salute.


Perché conoscere i numeri delle professioni sanitarie è importante?

Sapere quali sono le professioni più numerose consente di:

  • comprendere meglio i fabbisogni formativi ECM

  • valorizzare il ruolo di ogni professione nel sistema sanitario

  • promuovere corsi ECM e FAD accessibili e trasversali

  • orientare politiche sanitarie più efficaci e inclusive


📌 Conclusione

Il panorama delle professioni sanitarie italiane è ampio e diversificato, con alcune figure numericamente predominanti ma tutte ugualmente indispensabili. La formazione continua, soprattutto attraverso corsi ECM e FAD gratuiti, rappresenta uno strumento chiave per garantire qualità, sicurezza e aggiornamento professionale.

👉 Sul nostro blog segnaliamo corsi ECM FAD gratuiti per tutte le professioni sanitarie, per aiutarti a rimanere aggiornato senza costi.



lunedì 19 gennaio 2026

DALLA DIFFIDENZA ALLA FIDUCIA: COMUNICARE L'EQUIVALENZA TERAPEUTICA IN FARMACIA

Id Provider: 5920

Evento n° 472576 


Data inizio:  19/01/2026

Data fine:   31/12/2026     

   

Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://formed.salavirtuale.com/enrol/index.php?id=341


L’equivalenza terapeutica costituisce uno dei passaggi chiave per garantire efficienza, equità e sostenibilità al Servizio sanitario nazionale. Non si tratta esclusivamente di una decisione tecnica o di natura economica, ma di una responsabilità pubblica che richiede competenze scientifiche solide e una comunicazione efficace.

In questo scenario, la relazione di fiducia storicamente consolidata tra farmacista e cittadino rappresenta un fattore determinante per promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità collettiva. La farmacia riafferma così il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità: un punto di riferimento radicato nel territorio, capace di intercettare bisogni, perplessità e resistenze dei pazienti. È proprio al banco della farmacia che si gioca una delle sfide più delicate: trasformare la diffidenza verso il farmaco equivalente in conoscenza informata e la disinformazione in una scelta consapevole e condivisa.

In tale contesto, il farmacista assume una funzione strategica e insostituibile, in qualità di:

  • mediatore qualificato tra le evidenze scientifiche e le percezioni del cittadino;

  • garante di qualità, sicurezza ed efficacia dei medicinali;

  • interprete di una comunicazione chiara, empatica e personalizzata, in grado di supportare decisioni terapeutiche consapevoli;

  • protagonista attivo della Farmacia dei Servizi, impegnato nella promozione dell’uso appropriato delle risorse e nella tutela della sostenibilità del SSN.

Oggi, più che mai, in un contesto in cui la disinformazione si diffonde rapidamente e le componenti emotive incidono sulle scelte terapeutiche, diventa imprescindibile rafforzare le competenze professionali e comunicative del farmacista. Non è sufficiente fornire spiegazioni: è necessario ascoltare, comprendere, tradurre i contenuti scientifici e accompagnare il cittadino nel percorso di cura.

Il corso, grazie al contributo integrato delle istituzioni professionali, di esperti clinici, delle organizzazioni civiche e di formatori specializzati in intelligenza emotiva, propone un approccio multidimensionale al tema:

  • approfondisce il quadro regolatorio e scientifico dei farmaci equivalenti;

  • analizza le barriere culturali, le nuove esigenze dei cittadini e le principali tendenze epidemiologiche;

  • offre strumenti operativi per una comunicazione efficace e per orientare la scelta terapeutica nel rispetto dell’autonomia del paziente;

  • valorizza la farmacia come luogo di fiducia, non limitato alla sola dispensazione del farmaco.

Promuovere l’uso appropriato dei farmaci equivalenti non rappresenta quindi un adempimento burocratico, ma un elemento centrale della missione etica e professionale del farmacista: garantire cure accessibili, sostenibili e di qualità per l’intera collettività.

In questa prospettiva, il percorso formativo si configura come un tassello fondamentale nello sviluppo della Farmacia dei Servizi e nel rafforzamento di un’alleanza solida e duratura tra professione, cittadini e istituzioni.

APPROCCIO RAGIONATO AL PAZIENTE CON DISTURBI FUNZIONALI GASTROINTESTINALI

Id Provider: 181

Evento n°  464779 


Data inizio:  19/01/2026

Data fine:   18/01/2027    

   

Crediti assegnati: 6

Corso gratuito

https://dynamicomeducation.it/event/app-paz-dist-gastro-2025


I disturbi funzionali gastrointestinali, tra cui dispepsia, reflusso gastroesofageo e sindrome dell’intestino irritabile (IBS), si caratterizzano per la presenza di sintomi gastrointestinali cronici o ricorrenti, non riconducibili a evidenti alterazioni organiche. Si tratta di condizioni estremamente diffuse nella popolazione generale, con una prevalenza che già vent’anni fa era stimata intorno al 60% e che risulta in costante aumento nel tempo.

Queste patologie rappresentano una quota rilevante dell’attività clinica quotidiana: spesso il professionista sanitario si trova di fronte a pazienti che, dopo tentativi di automedicazione, riferiscono sintomi persistenti e invalidanti, in grado di compromettere in modo significativo le attività quotidiane e la qualità di vita.

Negli ultimi anni, la disponibilità di criteri diagnostici sempre più condivisi e accurati, l’approfondimento dei meccanismi fisiopatologici coinvolti e l’ampliamento delle opzioni terapeutiche – incluse nuove terapie mirate – consentono oggi un riconoscimento più precoce e una gestione più efficace di questi disturbi. Ciò permette di adottare un approccio basato sulle evidenze scientifiche, ma al tempo stesso personalizzato sulle caratteristiche e sui bisogni del singolo paziente.

Il corso si propone di fornire un aggiornamento completo e operativo, fondato sulle più recenti Linee guida, sui disturbi funzionali gastrointestinali e sui moderni percorsi diagnostico-terapeutici, con l’obiettivo di supportare il clinico nell’inquadramento corretto della problematica e nella scelta della strategia di gestione più appropriata nella pratica clinica quotidiana.

domenica 18 gennaio 2026

BPCO E ASMA: STRATEGIE INNOVATIVE DI GESTIONE A LUNGO TERMINE

Id Provider: 5942

Evento n° 474640 


Data inizio:  30/01/2026

Data fine:   29/01/2027    

   

Crediti assegnati: 4,5

Corso gratuito

https://eventi.dreamcom.it/enrol/index.php?id=400


La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e l’asma sono patologie respiratorie croniche ad alto impatto clinico, sociale ed economico. Nonostante i significativi progressi in ambito diagnostico e terapeutico, la loro gestione nel lungo periodo continua a rappresentare una sfida rilevante per i professionisti sanitari. L’adozione di modelli assistenziali innovativi, l’integrazione tra le diverse figure sanitarie e l’impiego di nuove tecnologie costituiscono elementi chiave per migliorare il controllo della malattia e la qualità di vita dei pazienti.

L’aumento della prevalenza di BPCO e asma, influenzato da fattori ambientali e genetici, rende sempre più centrale l’attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e allo sviluppo di percorsi terapeutici personalizzati. L’identificazione dei diversi fenotipi di malattia e l’introduzione di terapie mirate stanno modificando l’approccio clinico, con effetti positivi sulla riduzione delle riacutizzazioni e sul miglioramento della prognosi.

Un ruolo determinante è inoltre svolto dall’educazione terapeutica e dall’aderenza al trattamento, aspetti fondamentali per una gestione efficace e duratura. La collaborazione tra specialisti, medici di medicina generale e altri professionisti sanitari permette di costruire strategie condivise per ottimizzare la presa in carico del paziente e ridurre il carico complessivo della malattia.

Questo corso ECM si propone di offrire un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche in tema di BPCO e asma, approfondendo le opzioni terapeutiche più efficaci e innovative, tra cui i farmaci biologici, la telemedicina e l’approccio multidisciplinare. Attraverso un percorso formativo interattivo, i partecipanti acquisiranno competenze pratiche utili a ottimizzare la gestione a lungo termine dei pazienti, con particolare attenzione alla personalizzazione delle terapie e al miglioramento dell’aderenza terapeutica.

sabato 17 gennaio 2026

KEY WORDS FROM RIMS 2025

Id Provider: 5599

Evento n° 472195 


Data inizio:  20/01/2026

Data fine:   30/07/2026    

   

Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://www.aism.it/key-words-rims-2025-sclerosi-multipla


RiMS – Rehabilitation in Multiple Sclerosis è una rete internazionale di riferimento per la ricerca e la diffusione delle migliori pratiche nella riabilitazione della sclerosi multipla.

Il corso nasce con l’obiettivo di valorizzare le principali novità presentate in occasione del congresso RiMS 2025, evento che riunisce esperti, clinici e ricercatori promuovendo un modello di presa in carico personalizzato e fondato sulle evidenze scientifiche.

Il percorso formativo intende approfondire i contenuti più rilevanti emersi dalle sessioni scientifiche ed educazionali tenutesi a Barcellona, con particolare attenzione ai temi di maggiore attualità nella neuroriabilitazione della Sclerosi Multipla (SM) e della Neuromielite Ottica (NMOSD).

La prima sessione educazionale sarà dedicata all’utilizzo degli stimoli acustici e della musica come strumenti riabilitativi, con un focus sul miglioramento delle funzioni motorie e, in particolare, sulla riabilitazione del cammino nelle persone con SM e patologie affini.

La seconda sessione approfondirà l’importanza dell’approccio multidisciplinare, evidenziandone il ruolo chiave nella gestione delle forme progressive di SM e della NMOSD. Verranno inoltre illustrate le più recenti evidenze sull’impiego di dispositivi digitali per il monitoraggio dei disturbi cognitivi nella sclerosi multipla.

Le tre sessioni scientifiche saranno incentrate su:

  • il benessere psicosociale nelle persone con SM e NMOSD e il suo impatto sull’efficacia degli interventi riabilitativi;

  • la rilevanza del fattore invecchiamento nella pianificazione dei percorsi riabilitativi, soprattutto nelle patologie croniche come la SM;

  • le innovazioni tecnologiche in neuroriabilitazione, con particolare riferimento ai dispositivi indossabili e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel monitoraggio e nel trattamento.

venerdì 16 gennaio 2026

Corsi ECM gratuiti: quanti crediti servono e cosa succede se non li ottieni

Ogni professionista sanitario è tenuto a rispettare l’obbligo di formazione continua. Non sempre, però, è chiaro quanti crediti ECM siano necessari e quali siano le conseguenze del mancato aggiornamento.

Quanti crediti ECM sono obbligatori

Nel triennio formativo, il numero standard di crediti richiesti è:

  • 150 crediti ECM
    (con possibili riduzioni in base a esoneri, esenzioni o bonus)

È importante consultare periodicamente la propria posizione sul portale Co.Ge.A.P.S.

Cosa succede se non si raggiungono i crediti

Il mancato raggiungimento dei crediti ECM può comportare:

  • sanzioni disciplinari da parte dell’Ordine professionale

  • limitazioni nell’esercizio della professione

  • problemi assicurativi in caso di contenzioso

Per questo motivo è consigliabile non rimandare l’aggiornamento formativo.

Perché i corsi ECM gratuiti sono una risorsa fondamentale

I corsi gratuiti permettono di:

  • aggiornarsi senza costi

  • recuperare crediti mancanti

  • organizzare meglio lo studio nel tempo

Molti professionisti riescono a coprire una parte significativa del fabbisogno ECM proprio grazie alla formazione gratuita.

Meglio pochi corsi alla volta

Un errore comune è iscriversi a troppi corsi contemporaneamente. È preferibile:

  • scegliere pochi corsi mirati

  • completarli con attenzione

  • conservare sempre gli attestati

Conclusione

Rispettare l’obbligo ECM è un dovere professionale, ma oggi è possibile farlo anche senza spese, grazie ai numerosi corsi ECM gratuiti disponibili. Informazione e organizzazione sono la chiave per evitare problemi futuri.



MALATTIE RARE 3/2025

Id Provider: 150

Evento n° 468585 


Data inizio:  15/01/2026

Data fine:  14/01/2027    

   

Crediti assegnati: 3

Corso gratuito

https://effetti.education/


Perché proporre una FAD dedicata alle malattie rare?
Perché crediamo fortemente nel valore della divulgazione e riteniamo sia arrivato il momento di coinvolgere la classe medica in un progetto capace di raggiungere un pubblico ampio, con l’obiettivo di condividere informazioni, conoscenze, approfondimenti e spunti di riflessione che troppo spesso restano confinati a contesti altamente specialistici.

Per evitare di perdere il contatto con chi non opera quotidianamente nell’ambito delle malattie rare, il progetto si rivolge in particolare ai medici e pediatri di medicina generale, agli internisti e agli specialisti del Servizio Sanitario Nazionale che, pur non essendo esperti del settore, possono intercettare questi pazienti nella pratica clinica. Un approccio divulgativo ma rigoroso dal punto di vista scientifico può infatti contribuire ad ampliare e diffondere competenze utili nella quotidianità professionale.

L’obiettivo è rendere accessibili temi e linguaggi spesso complessi, offrendo strumenti per riconoscere possibili fenotipi di malattia in pazienti seguiti da tempo senza una diagnosi, e per orientarsi su dove e a chi rivolgersi per esami specifici, percorsi diagnostici o semplicemente per un’adeguata presa in carico assistenziale.

La FAD si articola in diverse sezioni che includono approfondimenti di revisione della letteratura, presentazione di casi clinici, descrizione delle terapie più innovative, riflessioni etiche e analisi dell’approccio tecnologico, con l’intento di fornire una visione completa e integrata del tema.

RADAR - COMORBIDITA’ FRAGILITA’ VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE PIANO INDIVIDUALE DI CURA

Id Provider: 286 Evento n° 468813   Data inizio:  10/02/2026 Data fine:    31/12/2026             Crediti assegnati: 9 Corso gratuito https:...