domenica 8 febbraio 2026

RADAR - COMORBIDITA’ FRAGILITA’ VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE PIANO INDIVIDUALE DI CURA

Id Provider: 286

Evento n°468813 


Data inizio:  10/02/2026

Data fine:   31/12/2026       

   

Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://progetto-radar.it/


La storia naturale delle patologie cardiovascolari e neurologiche si sviluppa generalmente attraverso fasi successive, fino a raggiungere una condizione di cronicità avanzata e fragilità. Questa fase è caratterizzata dalla presenza di dipendenza funzionale, dalla ricorrenza di eventi clinici acuti e da periodi di instabilità o scompenso, che richiedono un utilizzo particolarmente attento, appropriato e proporzionato delle terapie e delle risorse disponibili, soprattutto in ambito ospedaliero.

Il dolore rappresenta una problematica trasversale a tutte le patologie croniche, ma diventa più frequente e rilevante nelle fasi avanzate di malattia e fragilità, imponendo una scelta terapeutica accurata in considerazione delle possibili controindicazioni e delle interazioni farmacologiche. È stato dimostrato che, anche in contesti di elevata complessità clinica, molti eventi acuti possono essere efficacemente gestiti attraverso interventi a bassa intensità, purché tempestivi e adeguatamente proporzionati. Numerose evidenze supportano, ad esempio, l’efficacia di modelli di presa in carico continuativa h24, integrati da interventi domiciliari e dal coinvolgimento mirato dei servizi specialistici quando necessario.

In questo scenario, i Medici di Medicina Generale possono svolgere un ruolo strategico, contribuendo a:

  • contenere il ricorso a cure di secondo livello ad alto costo;

  • evitare che la riduzione dei costi di una singola componente assistenziale (ad esempio la terapia farmacologica) determini un aumento del costo complessivo del percorso di cura;

  • sperimentare modelli assistenziali in grado di governare in modo globale i bisogni del cittadino, migliorando l’efficacia complessiva del sistema.

Rimangono centrali alcune criticità, tra cui l’identificazione precoce dei pazienti fragili, la valutazione multidimensionale dei loro bisogni — non esclusivamente clinici — e la definizione di un Piano Individuale di Cura, con l’eventuale attivazione di servizi dedicati (riabilitativi, sociali, psicologici).

La stratificazione della popolazione sulla base di score di fragilità rappresenta un presupposto fondamentale per qualsiasi modello di presa in carico e consente di indirizzare il paziente verso il setting assistenziale più appropriato: assistenza ambulatoriale, strutture residenziali, Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), cure palliative domiciliari (UCP-DOM) o presa in carico territoriale, anche attraverso il supporto dell’Infermiere di famiglia e di comunità. La conoscenza puntuale delle patologie cardiovascolari e neurologiche presenti nel paziente fragile, associata alla valutazione del dolore, permette di personalizzare il trattamento terapeutico, mantenendo i farmaci essenziali e procedendo alla deprescrizione di quelli a beneficio incerto.

La formazione a distanza del Progetto RADAR si propone di promuovere un cambiamento culturale, rafforzando la consapevolezza che comorbidità e fragilità rappresentano determinanti fondamentali nel percorso di cura. Il programma fornirà strumenti per l’identificazione dei soggetti fragili nella popolazione assistita, per l’utilizzo della Valutazione Multidimensionale nella costruzione del Piano di Cura Individuale e per il monitoraggio degli indicatori di efficacia. Saranno inoltre approfondite in modo specifico le problematiche cardiovascolari, neurologiche e del dolore nei pazienti comorbidi e fragili, delineando per ciascuna un percorso assistenziale dedicato (patient journey).

OSAS: DALLA FISIOPATOLOGIA ALLA DIAGNOSI E ALLE STRATEGIE TERAPEUTICHE

Id Provider: 5293

Evento n°475423  


Data inizio:  09/02/2026

Data fine:   31/12/2026       

   

Crediti assegnati: 5

Corso gratuito

https://www.altaformazioneaims.it/corso-fad-osas/

L’influenza continua a costituire una sfida rilevante per la sanità pubblica, con significative implicazioni nell’ambito dell’approccio One Health e un impatto consistente in termini di morbilità e mortalità. I progressi nei programmi di sviluppo vaccinale, in particolare l’introduzione dei vaccini prodotti su colture cellulari, stanno aprendo nuove opportunità per rendere la prevenzione più efficace, sicura e tempestiva.

L’incontro si propone di approfondire il burden clinico ed epidemiologico dell’influenza, analizzando le più recenti innovazioni tecnologiche nella produzione dei vaccini e le evidenze scientifiche che sostengono un approccio alla vaccinazione antinfluenzale sempre più appropriato, personalizzato e basato sui dati.


La migliore vescica è la tua: novità sulle strategie di risparmio della vescica

Id Provider: 5231

Evento n° 474854 


Data inizio:  09/02/2026

Data fine:   31/12/2026       

   

Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://siuro.edubit.it/courses/1145


Il carcinoma della vescica muscolo-infiltrante, secondo le attuali linee guida, prevede come trattamento di prima linea la chemioterapia neoadiuvante, seguita dalla cistectomia radicale con derivazione urinaria, esterna o interna. Questo approccio, pur garantendo un’elevata radicalità oncologica, comporta inevitabilmente un impatto significativo sull’immagine corporea e sulla qualità di vita del paziente, influenzandone profondamente il percorso futuro.

Per questo motivo, negli ultimi anni si è intensificata la ricerca di strategie terapeutiche più conservative, in grado di preservare l’organo senza compromettere l’efficacia oncologica. Tra le alternative già disponibili alla cistectomia radicale rientrano il trattamento trimodale e la cistectomia parziale. Parallelamente, studi clinici in corso stanno esplorando la possibilità di mantenere la vescica nei pazienti che ottengono una risposta completa dopo chemioterapia neoadiuvante, seguita da un trattamento di mantenimento con chemio-immunoterapia.

La principale sfida dei prossimi anni sarà la definizione accurata del concetto di “risposta completa”. A tal fine, sarà fondamentale l’integrazione di diverse metodiche diagnostiche, tra cui l’endoscopia, la citologia urinaria, l’imaging avanzato — in particolare la risonanza magnetica — e l’analisi delle cellule tumorali circolanti, per garantire una selezione appropriata dei pazienti candidabili a strategie di preservazione vescicale.

sabato 7 febbraio 2026

Servizio myECM: cos'è?

Il servizio myECM mette a disposizione di ogni professionista sanitario un’area personale attraverso la quale è possibile monitorare, in modo semplice e immediato, la propria situazione formativa relativa ai crediti acquisiti tramite eventi organizzati esclusivamente dai provider accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

Per ottenere informazioni sui crediti maturati attraverso eventi erogati da provider accreditati a livello regionale, è invece necessario rivolgersi direttamente al CO.GE.A.P.S. – Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie (https://application.cogeaps.it/login).

Su myECM il professionista può:

  • verificare il totale dei crediti ECM conseguiti, suddivisi per anno e per tipologia formativa (FAD, residenziale, formazione sul campo);

  • consultare l’elenco degli eventi formativi frequentati, con tutte le relative informazioni;

  • visualizzare un elenco di eventi in programma, filtrati automaticamente dal sistema in base alle discipline associate al professionista.

Valutazione dei corsi

Attraverso myECM, ogni professionista può esprimere una valutazione sui corsi frequentati.
Le opinioni raccolte sono gestite dall’Ufficio ECM in forma rigorosamente anonima e contribuiscono alla costruzione di un sistema di valutazione dei provider.

Queste valutazioni, una volta rese pubbliche, permetteranno:

  • ai professionisti di orientarsi verso eventi formativi di maggiore qualità;

  • ai provider più meritevoli di essere riconosciuti per l’eccellenza dell’offerta formativa.

Un giudizio accurato e obiettivo è quindi fondamentale per favorire il miglioramento complessivo del sistema ECM. Si invita pertanto ogni professionista a esprimere liberamente la propria opinione al termine dei corsi.

Accesso al servizio

Per attivare un account e utilizzare myECM è sufficiente autenticarsi e completare la procedura di registrazione (https://ape.agenas.it/utenti/login.aspx).

domenica 1 febbraio 2026

Come accedere ai corsi ECM online: guida pratica alle modalità di iscrizione e partecipazione

“Come faccio ad accedere a un corso ECM online?”

È una delle domande che ci viene posta più spesso da professionisti sanitari di ogni disciplina. Nonostante la formazione a distanza sia ormai molto diffusa, le modalità di accesso ai corsi ECM online possono ancora generare dubbi, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di formazione.

In questo articolo facciamo chiarezza, spiegando passo dopo passo come funzionano i corsi ECM online e quali sono le principali modalità di accesso.


1. Registrazione alla piattaforma ECM

Il primo passaggio è quasi sempre la registrazione alla piattaforma del provider ECM che eroga il corso.
Durante la registrazione vengono richiesti alcuni dati fondamentali:

  • dati anagrafici;

  • professione sanitaria e disciplina;

  • codice fiscale (indispensabile per l’attribuzione dei crediti ECM);

  • indirizzo e-mail personale.

La correttezza di queste informazioni è essenziale: eventuali errori possono impedire il corretto caricamento dei crediti sul portale Co.Ge.A.P.S.


2. Iscrizione al corso ECM

Una volta registrati, è possibile iscriversi al singolo corso ECM online.
A seconda del provider, il corso può essere:

  • gratuito, spesso finanziato da enti o sponsor;

  • a pagamento, con quota di iscrizione indicata chiaramente.

Dopo l’iscrizione, il corso risulta disponibile nella propria area personale, accessibile in qualsiasi momento entro il periodo di validità ECM.


3. Accesso ai contenuti formativi

I corsi ECM online sono prevalentemente in modalità FAD asincrona, cioè fruibili senza vincoli di orario.
I contenuti possono includere:

  • video-lezioni;

  • slide commentate;

  • materiali di approfondimento scaricabili;

  • casi clinici interattivi.

Il partecipante può organizzare lo studio in autonomia, interrompere e riprendere il corso quando preferisce, purché completi tutte le attività previste.


4. Test di apprendimento finale

Per ottenere i crediti ECM è sempre necessario superare un test di valutazione finale, solitamente a risposta multipla.
Le regole principali da ricordare sono:

  • il test è obbligatorio;

  • è previsto un numero minimo di risposte corrette (di solito il 75%);

  • spesso sono consentiti più tentativi, secondo quanto stabilito dal provider.

Solo dopo il superamento del test il corso può considerarsi concluso.


5. Compilazione del questionario di qualità

Oltre al test di apprendimento, è richiesta la compilazione del questionario di gradimento, che valuta:

  • qualità dei contenuti;

  • utilità del corso;

  • chiarezza dei docenti;

  • organizzazione complessiva.

Anche questo passaggio è obbligatorio ai fini dell’erogazione dei crediti ECM.


6. Attestato e caricamento dei crediti ECM

Una volta completati tutti i passaggi:

  • viene rilasciato l’attestato ECM, scaricabile dalla piattaforma;

  • il provider provvede a trasmettere i crediti al sistema nazionale ECM (Co.Ge.A.P.S.).

I tempi di visualizzazione dei crediti nel proprio dossier formativo possono variare, ma in genere richiedono alcune settimane.


7. Requisiti tecnici per l’accesso

Per seguire un corso ECM online sono sufficienti:

  • un computer, tablet o smartphone;

  • una connessione internet stabile;

  • un browser aggiornato.

Non sono richieste competenze informatiche avanzate: le piattaforme sono progettate per essere intuitive e accessibili.


In conclusione

Accedere a un corso ECM online è oggi un processo semplice e flessibile, pensato per adattarsi alle esigenze dei professionisti sanitari. Con pochi passaggi – registrazione, iscrizione, fruizione dei contenuti e test finale – è possibile aggiornarsi in modo efficace e ottenere i crediti obbligatori senza vincoli di luogo o di orario.

Se hai dubbi o difficoltà, il consiglio è sempre quello di contattare il provider ECM, che può offrire supporto tecnico e chiarimenti su ogni fase del percorso formativo.

La formazione continua è un obbligo, ma può (e deve) diventare anche un’opportunità.



RADAR - COMORBIDITA’ FRAGILITA’ VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE PIANO INDIVIDUALE DI CURA

Id Provider: 286 Evento n° 468813   Data inizio:  10/02/2026 Data fine:    31/12/2026             Crediti assegnati: 9 Corso gratuito https:...